
Si tratta di bulbi digeribili, che al taglio non fanno lacrimare e non creano alito pesante
A Strà di Cologna i bulbi delle cipolle vengono utilizzati per preparare anche i dolci. L’ortaggio in questione, si chiama Clara e viene seminata, raccolta e lavorata, con una cura quasi maniacale, da una storica azienda del Colognese, la ‘Plafoni Andrea Unipersonale Srl’ che la produce da maggio fino alla fine di ottobre. Nel 2021, è stata fondata una società agricola con lo scopo di svilupparne e valorizzarne il seme, in terreni ricchi di carbonato di calcio, gesso e poco zolfo. La cipolla a prova di bacio, da oltre 4 anni e vista anche la sua importanza, ha anche un logo personalizzato: un disegno dov’è rappresentata con due occhioni teneri e un sorriso smagliante. L’azienda agricola, punta a creare interesse nel consumatore e proprio per questo, si sta investendo non solo nella coltivazione, ma anche nei prodotti di trasformazione come la mostarda, i petali sott’olio con radicchio veronese, pomodoro San Marzano e la zucca. Clara continua così a riscuotere successo, conquistando anche il riconoscimento al ‘Veneto food award’ e vincendo l’ultima edizione del ‘Merano WineHunter Award’.