

A dare l’allarme è stata la moglie, preoccupata nel non vedere riemergere il proprio congiunto, in acqua da diverse ore
È stato trovato morto il sub 57enne che si era immerso con bombole e attrezzature professionali per immersioni di alta profondità, nelle acque del Lago di Garda. A dare l’allarme è stata proprio la moglie, preoccupata nel non vedere riemergere il proprio congiunto, ormai in acqua da diverse ore. Sul posto è intervenuta l’Unità navale di soccorso della Guardia Costiera di Salò, la cui Sala Operativa, richiedeva contestualmente al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Brescia l’intervento dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Milano. Il corpo dell’uomo è stato ritrovato ad una profondità di 8 metri. Una volta recuperato, non è rimasto altro che constatarne il decesso, probabilmente avvenuto per malore durante le fasi di risalita dall’immersione di profondità.