

A cura di Claudio Gasparini
Grazie all’opportunità data dall’assessore Annalisa Tiberio l’associazione di promozione sociale Atelier Cresco ha avuto la possibilità di rapportarsi con 4 Asili Nido del Territorio del Comune di Villafranca, collaborando con 8 classi di bambini dai 12 mesi ai 3 anni. Ogni asilo coinvolto ha partecipato a 6 interventi di laboratori tra Arte Terapia, Musico Terapia e Psicomotricità, tenuti da Isabella Iè, e Alberto Campara, presidente e vice dell’Aps. «Il nostro lavoro – evidenziano – consiste nell’osservare il bambino attraverso il laboratorio di riferimento che mira a far emergere le peculiarità di ciascuno. Una maestra porta con sé la storia di ogni singolo bambino, con tutte le sue specifiche dinamiche e sfaccettature, bagaglio importantissimo e necessario per potere avere un quadro completo. La collaborazione porta ad avere un’idea generale di ogni singolo bambino molto dettagliata in poco tempo; per i bimbi vedere ‘maestri’ al di fuori della loro quotidianità è stato di stimolo e un’occasione per uscire dalla loro comfort zone». Tre i laboratori pilota: Arte Terapia, Musico Terapia e Psicomotricità. ‘Disegniamo ciò che sentiamo’ è stato il filo conduttore del primo laboratorio: ogni bambino chiamato ad ascoltare la musica proposta dal professionista e ascoltando la melodia è stato invitato a disegnare un elemento naturale come il cielo, il mare o un albero. I bambini più piccoli rimangono spesso in posizione di ascolto o manipolano i materiali su sé stessi, ma dai 18 ai 36 mesi un bambino con lo stesso suono e gli stessi strumenti a disposizione di un compagno può interpretare lo stesso elemento in modo diverso. Interessante osservare la sicurezza o meno nell’ approcciarsi al materiale offerto, il tempo di attenzione dedicata o la precisione riposta in ciò che fa. Argomento del laboratorio di Musico Terapia ‘Impariamo ad ascoltare gli altri’: il ritmo e il senso di meraviglia sono i due elementi che catturano l’attenzione dei bambini che sono tutti musicali ma non tutti però in questa fascia d’età sono in grado di mettersi in posizione di ascolto. «Attraverso questo laboratorio si mira a fare canzoni/giochi musicali ripetitivi ma al contempo istruttivi. Ogni bambino inizialmente parte imitando ciò che viene proposto, per poi lasciarsi andare ed esprimersi liberamente ma rispettando le dinamiche di gruppo. Non può esserci melodia se non si canta tutti insieme, o non può esserci ritmo se non si ascolta il compagno. Il professionista come primo approccio ha la possibilità di distinguere le prime due grandi tipologie di bambini: chi è in grado di mettersi in posizione di ascolto e chi no, con l’obiettivo di uniformare il gruppo». Il laboratorio di psicomotricità spesso viene confuso con ginnastica o comunque un’attività fisica dove il bambino può sfogarsi. In realtà è molto di più. In questa attività il professionista entra attraverso il gioco all’interno delle dinamiche relazionali di ogni singolo bambino e in base a come si propone in quel momento esatto lo psicomotricista valuterà su cosa è meglio lavorare: i tempi di attesa, stimolare la gestione delle frustrazioni, proporre nuovi modi di relazionarsi con i bambini e così via. Scopo dell’attività è osservare gli aspetti relazionali tra i vari bambini e andare a condurli verso nuovi modi di porsi nelle proprie relazioni. In conclusione «noi di Atelier Cresco crediamo che più si è liberi di essere sé stessi, più ci si avvicina al concetto di propria felicità. In questo i bambini sono maestri, perché sono già liberi, devono però imparare a stare in una società, senza perdere la loro unicità. Noi utilizziamo i laboratori come canali per potere lavorare su tutti gli aspetti emozionali e relazionali che devono necessariamente essere in equilibrio per vivere bene; non abbiamo libretti di istruzioni, è il bambino che ci guida in base alle emozioni che quel giorno ci porta. Il dialogo con le maestre e la condivisione di competenze è un elemento cruciale per unire il quotidiano al caso specifico del giorno. Il risultato è straordinario e concreto nel tempo».