

Nel complesso approvate 349 delibere e 153 mozioni
Mancano davvero pochi giorni al cambio dell’Amministrazione del Comune di Verona, proprio per questo motivo è stato fatto un resoconto degli anni 2017-2022. Stiamo parlando di oltre 200 sedute di Consiglio comunale, che hanno portato all’approvazione di 349 delibere e 153 mozioni, questi alcuni dei dati che rappresentano l’attività effettuata dell’aula consiliare di Verona. Nonostante la pandemia, che nel 2020 ha prodotto una sospensione dei lavori del Consiglio di circa 1 mese e mezzo, l’operatività non si è mai di fatto arrestata. Rimodulata con una nuova attività via web, che ha consentito per la prima volta il collegamento in diretta di tutta l’aula consiliare, dal 16 aprile 2020, infatti, ancora in pieno periodo Covid e nonostante il lockdown, il Consiglio ha potuto procedere con i lavori. In quei mesi vengono rapidamente adottate alcune soluzioni fondamentali, come le variazioni adottate al bilancio, essenziali per consentire al Comune di intervenire in favore di una città in totale stato di emergenza. Alcune delle delibere simbolo di questo mandato sono state l’approvazione del primo Piano Eliminazione Barriere Architettoniche, la storica fusione per incorporazione di AIM Vicenza in AGSM Verona, che porta alla nascita di AGSM AIM SpA l’istituzione della borsa di studio destinata a giovani veronesi impegnati nell’aiuto ai bisognosi, l’approvazione di due essenziali aumenti di capitali in favore della Fiera e dell’Aeroporto di Verona e non sarebbe finita qua. Nel 2022, infine, è arrivata l’approvazione della Variante 29 e il via libera alla costituzione di una NewCo a partecipazione diretta del Comune di Verona per Amia in house. L’attivitá del Consiglio comunale si traduce in cinque anni nei quali sono state effettuate complessivamente 209 sedute, per 618 ore di lavori dell’aula. Approvate 349 delibere di cui 32 di iniziativa consiliare. Ancora, via libera a 153 delle 469 mozioni presentate. Infine, approvati 45 ordini del giorno e 476 accolti. Il sindaco Federico Sboarina sottolinea il periodo amministrativo complesso che è stato affrontato, ma nonostante questo il lavoro fatto dal Consiglio in questi cinque anni è stato costante e essenziale per dare efficacia a soluzioni fondamentali per la vita e il futuro di Verona. Maggioranza e opposizione hanno collaborato, nonostante il dialogo contrapposto. L’attuale Sindaco ha dichiarato che questo Consiglio ha saputo portato avanti il dialogo e le decisioni in un momento storico difficile, vivendo situazioni uniche e, si spera, irripetibili.