

L’ex assessore Devoti critica il testo, il Sindaco ne resta fuori e il Don se la ride. Nessuna esclusione
Non mancano le polemiche per i due striscioni appesi a Brenzone per celebrare la canonizzazione di Madre Maria Domenica Mantovani, co-fondatrice delle Piccole Suore della Sacra Famiglia di Castelletto. L’artefice principale di queste lamentele, è l’ex assessore Giancarlo Devoti che critica il testo degli striscioni che recita: “Castelletto di Brenzone è in festa per la santificazione di Madre Maria Domenica Mantovani”. Devoti lamenta quindi il mancato coinvolgimento di tutto il resto dei cittadini di Brenzone, a dispetto di quelli della sola frazione di Castelletto. Per l’ex assessore, sarebbe bastato inserire “Castelletto e tutta Brenzone sono in festa per Madre Maria Domenica Mantovani”. Il sindaco Benedetti non ci sta e decide di non esprimersi sulla questione, in quanto considerata da lui, una polemica inutile e vergognosa. Chi invece sorride sotto i baffi, è il parroco di Castelletto e di Brenzone, don Gabriele Avesani, che spiega che non vi è l’esclusione di nessuno e che la Chiesa in queste occasioni, proprio per prassi, cita solo il paese di nascita.