ILVR_logo_TR2KILVR_logo_mobileILVR_logo_mobileILVR_logo_mobile
  • PROVINCIA
  • CULTURA
  • SPORT
  • L’ALTRO GIORNALE
  • PROMUOVI LA TUA AZIENDA
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
BONAVIGO. RITROVATI RESTI DEL CASTELLO MORANDO
25 Marzo 2022
LA FIABA DEL GIORNO – LA PRESA IN GIRO DEL NOSTRO GOVERNO E IL LAMENTO DI ZELENSKY
25 Marzo 2022
Mostra tutti

DRAMMA AZZURRO. PER L’ITALIA NIENTE MONDIALE. LA MACEDONIA TROVA IL GOAL DECISIVO AL 92’

25 Marzo 2022

Dal tetto d’Europa, al baratro. 265 giorni dopo Londra, ci siamo risvegliati da un’illusione durata forse fin troppo. Una disfatta per il calcio italiano

Un incubo che si ripete. Evidentemente 2 anni di pandemia, una crisi ambientale e una Guerra, non bastavano. Le tragedie sono altre chiaramente, ma ora anche la nostra Nazionale ci si mette. Sì, perché dovremmo fare a meno per un’altra volta dei mondiali di calcio, dopo aver fallito prima l’approdo a Russia 2018 con Ventura e adesso quello a Qatar 2022 con Mancini. Quella di ieri sera allo Stadio Barbera è stata una vera e propria disfatta del calcio italiano. Dal tetto dell’Europa a Luglio dopo aver vinto gli Europei, al baratro. Gli azzurri perdendo 1-0 contro la Macedonia del Nord nella semifinale degli spareggi, accentuano la tendenza emersa dopo quell’11 luglio 2021 del trionfo di Wembley: erano stati incapaci poi di battere per due volte la Svizzera, nonostante i famosi due rigori a favore falliti da Jorginho, non erano andati oltre il pari neanche con Bulgaria e Irlanda del Nord. Quella squadra con gioco e carattere magistrali che conoscevamo, evidentemente non esiste più. Un blackout totale dove il ct Mancini ha pagato pegno alla gratitudine nei confronti del suo gruppo. Forse è stata anche un po’ di sfortuna perché il pallone era indemoniato e non voleva entrare nella porta macedone, ma gli stessi giocatori che la scorsa estate ci hanno fatto sognare, sono stati comunque irriconoscibili. Anche le scelte di formazione iniziale sono state molto discusse: il tridente Berardi-Immobile-Insigne, non ha convinto e gli unici a salvarsi sono stati Verratti, l’unico lucido nelle verticalizzazioni, Bastoni molto attento e sicuro in fase difensiva e Berardi che ha dato un po’ di vivacità al reparto offensivo. Nemmeno i cambi (arrivati forse troppo tardi), sono serviti a cambiare le sorti della partita. La Macedonia, d’altro canto, ha dato dimostrazione di tanta volontà e lo si capisce dal fatto che il goal di Trajkovski che ci è costato l’eliminazione, è arrivato al 92’, in pieno recupero. Dal tutto al niente, in meno di un anno. Cara Italia, ci hai fatto emozionare, abbracciare e gioire nei momenti in cui ne avevamo più bisogno, abbiamo riscoperto la bellezza dell’essere italiani e dell’unirsi sotto la stessa bandiera tricolore. Ma purtroppo le lancette dell’orologio girano troppo veloci e adesso ci troviamo qui in compagnia dei fantasmi della Svezia, con solo riflessioni da fare. Il calcio italiano non è riuscito per l’ennesima volta ad innovarsi, ad andare avanti e a superare se stesso. 265 giorni dopo Londra, ci siamo risvegliati da un’illusione durata forse fin troppo. Cullati dal titolo di Campioni d’Europa, abbiamo dimenticato chi siamo e vissuto nei ricordi di cosa eravamo. Di questo passo difficilmente torneremo ad essere. 

Condividi

Articoli Correlati

Screenshot

1 Aprile 2026

SPORT E INCLUSIONE


Dettagli
30 Gennaio 2026

‘MAI MOLAR’ DOCU-REALITY SULLA PALLAVOLO


Dettagli

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SEGUICI SUI SOCIAL

REGISTRATI ORA
ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Compila il form per ricevere Il Veronese Magazine

Iscriviti

CATEGORIE

    • PROVINCIA

    • CULTURA

    • SPORT

    • LA FIABA DEL GIORNO

    • UNA DONNA SI RACCONTA

ULTIMI ARTICOLI

  • 0
    L’APPUNTAMENTO DEL MERCOLEDI’ con International Jazz Day 2026 al Teatro Stimate
    22 Aprile 2026
  • 0
    ‘COLORI E PROFUMI DI SAN MARTINO’
    22 Aprile 2026
  • 0
    PARAPETTI E PONTI SUL CAMUZZONI
    22 Aprile 2026

PUBBLICITÀ in RADIO

COMMENTI RECENTI

  • 10 Febbraio 2023

    Max Commentato da SONA. VIVE CON DECINE DI GATTI MA NON È IN GRADO DI MANTENERLI

  • 12 Dicembre 2022

    Twicsy Commentato da FENOMENO BABY GANG. AI NOSTRI MICROFONI LA PSICOTERAPEUTA SPECIALIZZATA IN PSICOLOGIA GIURIDICA, GIULIANA GUADAGNINI

  • 20 Ottobre 2022

    RIno Allegro Commentato da TROVATI SENZA VITA SOFIA MANCINI E FRANCESCO D’AVERSA 

TAGS

appuntamento del mercoledi cultura veronese economia ilveronesemagazine news verona e provincia notizie di verona e provincia sport trasporti verona vigasio

Il Veronese Magazine ADFR

Via Alessandro Volta 14
37026 Settimo di Pescantina (VR)

Tel: +39 371 325 8068
Email: ilveronesemagazine@gmail.com

Articoli Recenti

  • 0
    L’APPUNTAMENTO DEL MERCOLEDI’ con International Jazz Day 2026 al Teatro Stimate
    22 Aprile 2026
  • 0
    ‘COLORI E PROFUMI DI SAN MARTINO’
    22 Aprile 2026
  • 0
    PARAPETTI E PONTI SUL CAMUZZONI
    22 Aprile 2026

Commenti Recenti

  • 10 Febbraio 2023

    Max Commentato da SONA. VIVE CON DECINE DI GATTI MA NON È IN GRADO DI MANTENERLI

  • 12 Dicembre 2022

    Twicsy Commentato da FENOMENO BABY GANG. AI NOSTRI MICROFONI LA PSICOTERAPEUTA SPECIALIZZATA IN PSICOLOGIA GIURIDICA, GIULIANA GUADAGNINI

  • 20 Ottobre 2022

    RIno Allegro Commentato da TROVATI SENZA VITA SOFIA MANCINI E FRANCESCO D’AVERSA 

Categorie

  • PROVINCIA
  • CULTURA
  • SPORT
  • LA FIABA DEL GIORNO
  • UNA DONNA SI RACCONTA

Tag Articoli

appuntamento del mercoledi cultura veronese economia ilveronesemagazine news verona e provincia notizie di verona e provincia sport trasporti verona vigasio
2025 © Il Veronese Magazine ADFR - P.Iva 04739080234 | Informazioni Legali | Privacy e Cookie Policy | Area Riservata | Credits BEWEB
  • Piattaforma digitale d'informazione
  • +39 371 325 8068
  • ilveronesemagazine@gmail.com