

Sono tornate le bandiere della pace
« Come per magia dopo anni di assenza, nelle piazze e sui balconi hanno ricominciato a garrire le bandiere della pace. Gli issatori sono i soliti noti: i collezionisti di bandiere arcobaleno con il cuore a sinistra e il portafoglio a destra, ma con una novità. Nello sbandieramento new edition 2022, il cattivo da abbattere non è più Zio Sam, ma lo Zar Putin; non sono più la Nato e l’America a stelle e striscie, ma il redivivo Impero Sovietico un tempo tanto amato. Un miracolo laico di inspiegabile natura. I pacifisti, o meglio gli ossimori pacifinti che ora aizzano e foraggiano gli ucraini ad abbracciare i fucili, dovrebbero smettere di credere alla propaganda dei media mainstream e contemporaneamente iniziare a studiare la storia da fonti indipendenti. I fatti reali raccontano che è dal 2014 che il Donbass viene bombardato dalle milizie ucraine. I paladini a singhiozzo della pace, scoprirebbero che i cittadini delle repubbliche di Donezk e Lugansk (il cui unico ‘difetto’ fu indire e vincere un referendum che sancì la volontà di staccarsi dall’Ucraina e unirsi alla Russia) subiscono ininterrottamente condizioni di blocco economico, di tubature di gas e acqua saltate in aria da parte dei ‘democratici’ bombardamenti del governo Zelensky. Otto anni di attacchi quotidiani, iniziati nel maggio 2014 quando ad Odessa un gruppo di nazionalisti di estrema destra ucraini si resero responsabili di una strage di manifestanti sostenitori del precedente governo filo russo, e continuati sino all’intervento di Putin, che hanno mandato al creatore 20.000 cittadini ucraini filo russi. Ma dove stavano i pacifisti quando gli Stati Uniti hanno distrutto paesi interi, massacrato i legittimi capi di stato, ucciso milioni di persone o quando L’Unione Europea ha bombardato Belgrado e smembrato la Jugoslavia? Ora tutti contro la Russia, l’unico impero, guarda caso, rimasto fedele ai valori cristiani e alla famiglia tradizionale, contrario all’ideologia gender, all’aborto, alla droga libera, all’eutanasia e soprattutto non ancora allineato al nuovo ordine mondiale. Dettagli che sembrano quisquilie, ma non considerate tali dai burattinai che manovrano il mondo e che sperano in un conflitto mondiale per instaurare l’oscuro regno degli illuminati. Gli stessi che hanno terrorizzato il pianeta Terra con la narrativa del pippistrello cattivo casualmente portatore di morte tra gli ignari e creduloni umani».
Gianni Toffali
2 Comments
Ma dov’era “l’egregio” sig. Toffali, quando le gravissime cose che – a suo giudizio- sono avvenute a partire dal 2014, accadevano.
Non è che le cose ingiuste giusificano il peggio, e che il peggio di oggi possa produrre attenuanti morali a chi devasta ed uccide!!
Trovo anche “stucchevole” l’atteggiamento di questa redazione che pubblica, senza alcun commento, aritcoli e lettere che propongono punti di vista paradossali, magari tirando per la giacchetta i “valori cristiani”…. Il primo, essenziale, valore cristiano è la “pietas”, la Carità”, quella con la “C” maiuscola. Non si può essere cristiani e giustificare l’mmorale Guerra!!
[…] andrea ceglie Commentato da RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO […]