

Un 34enne è stato condannato a 10 anni e 6 mesi di reclusione
Un 34enne di Zevio, è stato condannato a 10 anni e 6 mesi di reclusione dopo le denunce e le accuse arrivate da 3 sue ex ragazze, che hanno subito gli stessi maltrattamenti di stalking, violenza e lesioni. Secondo le accuse della procura, dal gennaio del 2017 fino alla fine del 2019, l’uomo avrebbe maltrattato la “prima” compagna, all’epoca 25enne. In che modo? Controllava i suoi spostamenti, la costringeva a
consegnargli il denaro per acquistare cocaina con tanto di minacce di morte, la picchiava pesantemente con calci e pugni anche mentre era incinta e post gravidanza, abusava di lei sessualmente e le toglieva il telefono così da non riuscire a chiedere aiuto. Ma non è tutto perché nel 2019, la donna sarebbe finita per 25 giorni in prognosi riservata a causa dei colpi in testa e sul costato ricevuti dall’uomo. Dopo la fine di questa prima relazione tossica, 5 mesi dopo, fece la stessa cosa nei confronti di una 20enne: distrutto il cellulare perché non rispondeva subito e la teneva sempre dalla gola quando voleva picchiarla. Vosa successa davanti anche alla madre di lui che, anziché fermarlo, ha continuato anche lei a picchiare la ragazza. Passano due anni ed ecco che un’altra donna finisce vittima delle angherie del 34enne. Dopo la decisione di lei di porre fine al rapporto, l’uomo avrebbe iniziato a minacciarla con coltelli e forbici, picchiandola selvaggiamente con schiaffi e pugni al volto e con calci su tutto il corpo. Per lei, una prognosi di 40 giorni con naso re costole rotte e perforazione del timpano. L’uomo è stato finalmente condannato, l’incubo è davvero finito.