

I suoi fedelissimi gli chiedono di provare la terza volta
Lo scenario politico veronese è cambiato radicalmente: pesante la sconfitta del centro-destra con la vittoria di Damiano Tommasi. Proprio per questo, anche se magari è ancora troppo presto per dirlo, Mario Faccioli, già sindaco per due mandati dal 2008 al 2018, sta facendo un pensierino sul fatto di ricandidarsi alla carica di Primo Cittadino, a Villafranca. Sì, perché ora che ha saltato l’ultimo turno come imposto dalla norma, può ricandidarsi per una terza volta all’appuntamento con le urne del 2023. Faccioli vuol far passare quest’estate e poi prenderà tutte le decisioni del caso anche perché dopo il suo ultimo mandato, ha sempre sostenuto la campagna politica a sostegno del sindaco uscente Federico Sboarina, ma è tornato a fare l’impiegato all’ispettorato del Ministero dello Sviluppo economico nel settore radio-elettrico e delle emittenti. Un Faccioli che se dovesse ricandidarsi, dovrà tener conto di uno scenario di vita completamente diverso rispetto a 10 anni fa. Occorrerà quindi un nuovo modello organizzativo-politico per far breccia nel cuore dei villafranchesi: non un modello di destra contro sinistra, ma qualcosa che abbracci molti ambiti. Vedremo cosa succederà, anche perché l’attuale sindaco Dall’Oca, punta giustamente al bis.