

Atto vandalico
Un atto vandalico oppure un gesto criminale contro le cosiddette Tea, tecniche di evoluzione assistita. L’altra notte è stato danneggiato un vigneto sperimentale piantumato a settembre dall’università di Verona in Valpolicella, nel quartiere di San Floriano, a San Pietro in Cariano. Ignoti hanno distrutto cinque piante di vite sottoposte ad una sperimentazione finalizzata ad ottenere una varietà resistente alla peronospora. La sperimentazione era seguita dal gruppo di genetica agraria di Mario Pezzotti e Sara Zenoni del dipartimento di biotecnologie dell’ateneo scaligero. Gruppo a cui Confagricoltura ha manifestato massima solidarietà. “La ricerca sulla genetica vegetale è una via sicura e sostenibile per contrastare gli effetti del cambiamento climatico e le fitopatie e per potenziare la produttività dell’agricoltura italiana tutelando l’ambiente e l’uomo”, è stato il commento di Confagricoltura, la quale ha ricordato anche un episodio simile avvenuto ad un campo sperimentale di riso nel Pavese.