

Futuro Nazionale: nuove energie per Verona.
Dare una struttura al partito, consolidarne il radicamento e trasformare la crescita dei tesseramenti in una proposta politica capace di incidere sul futuro di Verona. È questa la linea emersa dalla ‘Cena d’Autunno’ di Futuro Nazionale, organizzata al ristorante Boscomantico. Una serata di confronto che ha posto al centro un obiettivo preciso: prepararsi alla sfida elettorale con un progetto riconoscibile, persone competenti e un’organizzazione coesa, lanciando il guanto di sfida all’amministrazione Tommasi. Ad aprire i lavori è stato Roberto Dalle Pezze, che ha richiamato la necessità di dotare Futuro Nazionale di una struttura adeguata alle prossime elezioni amministrative. L’onorevole Francesca Martini ha sottolineato l’importanza di lavorare sulle questioni concrete e sui bisogni delle persone. La prospettiva è essere protagonisti a Verona, preparandosi a giocare la propria partita con autonomia e credibilità, mantenendo sempre aperto il dialogo con il centrodestra. I dati illustrati restituiscono la dimensione del radicamento raggiunto: 59 comitati in provincia, oltre venti amministratori aderenti, circa 1.200 tesserati in città e più di 4.500 nel Veronese, prima provincia del Veneto e tra le realtà ai vertici nazionali per adesioni. Il messaggio politico emerso da Boscomantico è chiaro: la crescita deve diventare capacità di proposta e di governo.