

Venti serate di musica nei luoghi d’arte della provincia
Ha preso il via la tredicesima edizione del Verona Piano Festival, che fino a ottobre porterà venti serate di grande musica in otto comuni della provincia scaligera. Un appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale veronese, capace di unire la qualità artistica di musicisti di livello internazionale alla valorizzazione di alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio. Il festival, promosso dall’Associazione Musicale Liszt 2011 e ideato dal direttore artistico Roberto Pegoraro, propone un cartellone che spazia dalla musica sinfonica a quella da camera, affiancando concerti, teatro e momenti di approfondimento culturale. Un vero e proprio percorso musicale che trasforma teatri, chiostri, basiliche e palazzi storici in palcoscenici naturali, offrendo al pubblico non solo la possibilità di assistere ai concerti, ma anche di riscoprire il patrimonio storico-artistico veronese grazie a visite guidate e degustazioni enogastronomiche. Accanto ai concerti, il Festival ospita anche il concorso pianistico promosso dall’Associazione Liszt 2011, dedicato ai giovani talenti della musica classica. Tra gli eventi di spicco di questa edizione figura l’omaggio al compositore russo Dmitrij Šostakovič, nel cinquantesimo anniversario dalla sua scomparsa. Oltre a un monologo teatrale interpretato da Sergio Rubini, il 17 e 18 settembre si terrà all’Università di Verona un convegno internazionale, curato dai docenti Anna Giust e Stefano Aloe, che approfondirà la figura del celebre compositore. Non mancano, inoltre, nuove sedi valorizzate dal festival come la chiesa barocca di San Domenico, come ricordato da Antonella Arzone della Direzione Musei Civici: “Un luogo ancora poco conosciuto che, grazie a questa iniziativa, trova nuova visibilità”.