

Interventi dal Consiglio della Regione e dalla 7ª Circoscrizione
“Verona ormai è come il formaggio groviera, piena di buche, che poi sono veri e propri crateri. Le auto ormai devono fare slalom improvvisi, i pedoni rischiano quotidianamente infortuni, disabili e genitori con i passeggini sanno che prima o dopo la strada si fa off limits; mentre ciclisti e motociclisti rischiano seriamente l’incolumità. Da due anni attendiamo il piano straordinario d’intervento promesso dall’assessore Benini, promesse vane. Si sta facendo qualcosa per il centro storico, ma ci sono interi quartieri che ancora aspettano”. Lo dice il consigliere regionale e coordinatore cittadino di Forza Italia, Alberto Bozza, che sottolinea “la frustrazione, la paura e la rabbia di migliaia di cittadini. Sento annunci e proclami da parte dell’amministrazione comunale, ma poi esiste l’impietosa e cruda realtà, basta girare i quartieri per rendersi conto della drammatica situazione in cui versano le nostre strade. Capisco che la programmazione delle asfaltature richieda tempo, ma l’urgenza di tappare le buche deve avere risposta pronta ed immediata. Si rischia di farsi male girando per Verona”. Claudio Perbellini, consigliere della Settima Circoscrizione e vicepresidente della FAI di Verona (Federazione Autotrasportatori) denuncia: “Continuiamo a raccogliere proteste da parte degli associati per le numerose e profonde buche presenti sul manto stradale. Una situazione insostenibile perché mette in pericolo chi quotidianamente lavora nel trasporto”.