

Le scelte dell’Amministrazione
Sulla scia di altre città come Milano, Bologna, Parma, anche Verona vuole dotarsi di un ‘A-tlante di Genere’ per approfondire i diversi usi della città e i differenti bisogni della cittadinanza in una prospettiva di genere con l’obiettivo di fornire una web-app pubblica, che riporterà la mappatura geo-localizzata dei servizi sul territorio e si offrirà come strumento a supporto della vita quotidiana delle donne. Milan Gender Atlas/Milano Atlante di Genere, in particolare, è stato selezionato da EIGE (European Institute for Gender Equality) fra le 10 best practices sul Gender Mainstreaming per l’European Green Deal. Con la delibera odierna la Giunta comunale, su proposta della vicesindaca e assessora al-la Parità di Genere, Barbara Bissoli, ha approvato la realizzazione del progetto denominato ‘Verona Atlante di Genere’, da sviluppare da settembre 2025 a marzo 2027, accogliendo la proposta di ‘Sex & the city APS’, realtà associativa fondata nel 2022 da Florencia Andreola e Azzurra Muzzonigro, che ha ideato una metodologia di analisi e di osservazione delle città da una prospettiva di genere.