

Replicano gli organizzatori dell’evento: “Solo qualche spintone”. Il ragazzo ha riportato un trauma cranico e facciale
Daniela Costantini, mamma del 21enne Lorenzo, dopo averlo trovato nel suo letto con il capo ricoperto di sangue e pieno di lividi, ha deciso di denunciare l’aggressione subita da parte dei buttafuori in servizio al Lessinia Music Festival. Ma ricostruiamo quanto accaduto: il figlio insieme a 3 amici, erano a Velo con l’intento di partecipare all’evento organizzato presso i campi sportivi, ma sono stati fermati all’ingresso dai buttafuori. Secondo l’organizzatore del Festival, si è trattato solo di qualche spintone, ma per la donna, i 4 ragazzi sono stati aggrediti con una violenza inaudita. Lorenzo è stato preso a pugni in faccia e alla testa. E’ caduto, svenuto e finchè era a terra, è stato picchiato nuovamente. Il referto con cui il figlio è stato dimesso dal pronto soccorso di Borgo Trento indica ‘trauma cranico e trauma facciale con prognosi riservata’. Arrivati all’ingresso, uno di loro aveva una bottiglia di birra e un altro era senza maglietta. All’invito dei bodyguard di posare la bottiglia e indossare la maglia, hanno forse preso la richiesta alla leggera, ma questo non giustifica la violenza subita. Non tarda ad arrivare la replica degli organizzatori dell’evento, in particolare quella di Giovanni Devoto, dirigente dell’Associazione sportiva dilettantistica Lessinia che ha in gestione il centro sportivo di Velo. Ci tiene a sottolineare che i ragazzi, al momento delle richieste dei bodyguard, hanno inveito e insultato, rompendo la bottiglia e proprio per questo, sono stati allontanati. Si attendono aggiornamenti e nel mentre, la signora Daniela ha già fatto sapere di ricorrere a vie legali.