

Partito il percorso di coinvolgimento per la comunità locale
È ufficialmente partito lo scorso venerdì 29 aprile il percorso di coinvolgimento della comunità per la candidatura al patrimonio immateriale dell’Unesco della tecnica dell’appassimento delle uve della Valpolicella. Il comune di Negrar, con la manifestazione Palio del Recioto e dell’Amarone, è tra i promotori dell’iniziativa, insieme a Strada dei Vini Valpolicella, Snodar e fondazione ValpoliBella. Anche l’architettura rurale della Valpolicella rispecchia questa tradizione all’insegna dei vini, con la costruzione dei cosiddetti ‘fruttai’, costruiti per ospitare le ‘arele’ secondo la direzione dei venti, consentendo un basso livello di umidità e un’elevata ventilazione naturale. Le realtà locali, al fine di salvaguardare questa preziosa tradizione e di assicurare la trasmissione delle relative conoscenze alle nuove generazioni, hanno costituito un Comitato Promotore e hanno avviato il percorso di candidatura dell’elemento nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale della Convenzione Unesco del 2003. È necessario quindi il coinvolgimento della comunità attraverso una serie di azioni. Tutti sono quindi invitati a raccontare la propria storia, a inviare un’email o un contributo audio o video, a illustrare in un disegno uno o più aspetti connessi a questa tecnica, a condividere sui social contenuti relativi all’appassimento con l’hashtag #appassimentounesco.