

Il maltese di 3 anni ha perso l’uso delle zampe posteriori, ma è vivo e sta bene
Ha perso l’uso delle zampe posteriori, ma sta bene il piccolo maltese di 3 anni investito in località Fornello, a Valeggio, da un’auto. La sua padrona, la signora Livia Canobbio, ha deciso di portarlo fuori a passeggio, ma il cagnolino preso dall’entusiasmo, l’ha preceduta uscendo dal cancello. Subito dopo, si è sentito un forte frastuono unito al lamento del cagnolino, che era stato investito. L’investitore s’è fermato per un attimo, ma poi ha deciso di scappare a tutto gas, in una zona con il limite di velocità fissato a 30 km/h. La padrona insieme al marito, ha portato il cagnolino dal veterinario che, dopo aver constatato danni alla colonna vertebrale, è stato operato d’urgenza. Due erano le scelte che la famiglia aveva a disposizione: o tentare l’operazione rischiosa che gli avrebbe causato la paralisi permanente, oppure salutarlo. L’amore per il fedele amico a 4 zampe, è stato più forte di tutto e così, hanno deciso di rivolgersi ad una clinica veterinaria di Thiene. Al maltesino, sono state inserite 6 viti. Ora, la padrona ancora sotto shock, potrà chiedere un risarcimento del danno patrimoniale per le cure pagate e per il dolore causato, ma di recente la Cassazione ha ribadito che è difficile avere un ristoro se il cane è senza guinzaglio. C’è però l’obbligo di fermarsi secondo l’art. 189 del Codice della strada. Chi non lo fa, potrebbe ricevere una sanzione fino ai 1.658 euro. Tanto spavento, ma per fortuna il cagnolino nonostante la dolorosa e pesante operazione subita, è vivo e sta bene.