

Prosegue la candidatura. Sostegno dalla Provincia
Prosegue a ritmo serrato il percorso di Valeggio sul Mincio verso la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028. In vista della scadenza del 25 settembre per la presentazione del dossier, l’amministrazione comunale sta intensificando incontri, tavoli di lavoro e interlocuzioni con enti, associazioni e imprese, con l’obiettivo di costruire un progetto solido, condiviso e partecipato. “I numeri che stiamo registrando, nonostante i tempi stretti e il periodo ferragostano, dimostrano un entusiasmo crescente e una forte partecipazione della comunità – sottolinea il sindaco Alessandro Gardoni –. Non stiamo lavorando a un semplice elenco di eventi, ma a un vero e proprio sistema culturale integrato, che coinvolge Valeggio e l’intero territorio circostante’”. I primi riscontri sono infatti molto incoraggianti. Sono già 328 le persone che hanno partecipato al questionario online, segno di un forte interesse da parte dei cittadini. Si è formato il gruppo di dieci giovani che contribuiranno attivamente alla definizione del progetto, mentre più di trenta associazioni hanno già risposto alla manifestazione di interesse promossa dal Comune. Anche il mondo della comunicazione sta rispondendo con entusiasmo: oltre trenta professionisti hanno manifestato la disponibilità a collaborare alla creazione del logo ufficiale della candidatura. L’entusiasmo non si ferma ai confini comunali. “Valeggio non è sola in questa sfida – aggiunge Gardoni –. Diversi Comuni del territorio veronese e dell’entroterra gardesano ci hanno contattati, esprimendo la loro disponibilità a collaborare. Questo è un segnale importante che conferma il carattere corale della candidatura e la volontà di costruire insieme un progetto capace di unire e valorizzare l’intera area’.