UTERO IN AFFITTO. «L’ITALIA DEVE PRENDERE ESEMPIO DALLA SPAGNA»
Questo il commento di Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia
La questione tanto discussa dell’utero in affitto, è stata affrontata da Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia che si è espresso così: «Bene ha fatto la Corte Suprema Spagnola a sancire la barbara pratica dell’utero in affitto come contraria alla dignità umana e annullando così i ‘contratti’ sottoscritti all’estero. La maternità surrogata viola i diritti fondamentali delle donne, sfruttate e usate per sfornare figli, e dei bambini, considerati oggetti del desiderio da acquistare come al supermercato. L’Italia, dove la pratica è già illegale, prenda esempio da questa sentenza per rendere l’utero in affitto reato universale e per considerare illegale le trascrizioni dei bambini nati all’estero con questa pratica disumana. Infine, ma non meno importante, venga bloccata la Fiera ‘Un sogno chiamato bebè’, in programma a Milano il prossimo 21 e 22 maggio, organizzato dall’ente che, con la stessa iniziativa, ha promosso l’utero in affitto nel 2021 a Parigi, Berlino, Colonia e Monaco».