

Inaugurata alle scuole Fainelli al Chievo
Chiara Ugolini, la giovane 27enne di Calmasino uccisa il 5 settembre da un vicino di casa è commemorata attraverso un nome associato ad una panchina dipinta di rosso per denunciare l’ennesimo atto di femminicidio. La panchina è stata collocata al di fuori della scuola media Fainelli, in quanto proprio nell’istituto al Chievo ha scosso in modo particolare studenti e insegnanti, che la conoscevano personalmente e da qui il gesto simbolico per ricordare la giovane pallavolista e, con lei, anche le tante, troppe, donne vittime di femminicidio. I ragazzi si sono alternati in canti, riflessioni e letture, un fuori lezione carico di commozione e sentimento.
Alla cerimonia hanno partecipato la dirigente scolastica Anna Maria Maiorano, le insegnanti, i genitori di Chiara Ugolini e l’amico Corrado Boscaini. A lui il compito di leggere il messaggio di Cristina Rolli, insegnante alle Fainelli e compagna di Chiara nella squadra di pallavolo.