

A cura di Claudio Gasparini
Nata a Verona vive a Valeggio sul Mincio. È cresciuta immersa nella musica grazie a papà Fabio con un passato da tenore. Lo seguiva ai concerti della zona e lo affiancava quando organizzava manifestazioni culturali nel paese con la sua associazione Arti e Mestieri. Grazie a questo da bambina ha calcato per la prima volta un palcoscenico. “Il respiro di quest’aria magica ha acceso in me il desiderio di fare della musica la mia vita”. Per questo dopo le scuole medie ha scelto il liceo musicale, dove ha coltivato il pianoforte e il canto insieme, per passare poi al conservatorio dove tra qualche mese si laureerà in canto. Ha iniziato lo studio del pianoforte a soli quattro anni con il pieno appoggio dei genitori per I quali la musica è un mezzo formativo fondamentale. Poco dopo scopre che le piaceva anche cantare. Verso i 12-13 anni inizia a studiare con il padre per educare la voce. È seguita dal Maestro Maurizio Comencini, che l’ha accolta e guidata in Conservatorio, aiutandola a crescere. Suo papà rimane tuttavia il suo primo punto di riferimento che ascolta, consiglia, vigila. Antonella D’Amico è un’altra persona importante per Anna che la considera una seconda madre, l’ha cresciuta, incoraggiata e ha sempre creduto in lei anche nei momenti di difficoltà. L’anno scorso Anna ha iniziato le sue prime esperienze professionali: ha cantato al Circolo Unificato dell’Esercito a Verona e in molti gala lirici della rassegna “Italian Opera Concert” a Bardolino. Una vera palestra. Si è esibita a Zevio, ha debuttato al Teatro Verdi di Trieste, teatro a lei particolarmente caro che non solo l’ha ‘tenuta a battesimo’, ma anche dato la possibilità di lavorare molto e ritornarci. Accanto alle soddisfazioni provate “non mancano le difficoltà, la solitudine, i momenti di smarrimento in cui si perde la fiducia in sé stessi e negli altri, le rinunce, che in realtà sono scelte fatte in virtù del mio futuro, che pesano ma necessarie per la mia professione”. Il programma più immediato per il futuro è la laurea, a seguire la partecipazione a concorsi lirici, esibizioni in concerti a Verona e nei teatri di Piacenza e Modena. Anna è una giovane spontanea che vive senza pensare troppo alle cose, “un po’ con la testa tra le nuvole risultando a volte ingenua e ancora un po’ bambina nel senso buono del termine”. Adora ed è capace di buttarsi in nuove avventure, un grande vantaggio per il suo lavoro. È premurosa, ama prendersi cura degli altri e fa sì che chiunque si senta compreso, ascoltato, coinvolto, partecipe e legato a qualcosa. Con iI suo modo di fare riesce sempre a fare nuove amicizie, far sorridere le persone e a farsi ricordare.