

Pregiudicato arrestato con cocaina
Era da poco trascorsa la mezzanotte di giovedì 13 febbraio quando i carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Verona, durante un servizio di perlustrazione a San Massimo, hanno fermato un’auto sospetta. Alla guida c’era un 59enne italiano, già noto alle forze dell’ordine, che è apparso in evidente stato di ebbrezza.
I controlli hanno subito fatto emergere diverse irregolarità: l’auto risultava destinata alla rottamazione su disposizione dell’Agenzia del Demanio di Venezia, e la targa era contraffatta. Di fronte a queste anomalie, i militari hanno deciso di approfondire il controllo, conducendo l’uomo negli uffici del Comando.
Qui, una perquisizione più accurata ha permesso di rinvenire un involucro contenente 13,46 grammi di cocaina, oltre ad altri 0,21 grammi della stessa sostanza e un bilancino di precisione. Tutti elementi che fanno supporre che la droga fosse destinata allo spaccio in città.
Informata la Procura, il 59enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Inoltre, è stato denunciato per appropriazione indebita, guida in stato di ebbrezza, falsità materiale e ideologica.