

La sentenza rinviata al 13 ottobre.
La sentenza era prevista per il 14 luglio, ma la corte presieduta dal giudice Raffaele Ferraro ha rinviato però la decisione al 13 ottobre prossimo. Tre mesi ancora, e poi per i due imputati Alessandro Migliore e Loris Colpini arriverà il verdetto di primo grado. I poliziotti in forza alla questura di Verona sono accusati di una serie di reati contro persone in stato di fermo o arresto: il più grave dei quali la tortura compiuta nelle vesti di pubblico ufficiale. Alessandro Migliore risponde anche di rifiuto e omissione di atti d’ufficio, mentre Loris Colpini di lesioni con l’aggravante della discriminazione razziale. In mattinata, le brevi repliche dei pubblici ministeri Carlo Boranga e Chiara Bisso avevano chiesto pene di 7 anni e 4 mesi di reclusione per Migliore e 3 anni e 10 mesi per Colpini. Ci saranno altri poliziotti alla sbarra: dodici in totale. Quattro dovranno rispondere del reato di tortura, per gli altri, contestazioni anche di lesioni aggravate, falso, omessa denuncia, peculato.