

Il sindaco Nicotra non ci sta e coinvolge anche il Comitato per l’Ordine e la sicurezza pubblica
Una giornata di svago e spensieratezza, si è trasformata in una terribile tragedia. Diego Faltracco, un sub professionista residente a San Bonifacio e padre di 2 bambini, è morto a seguito di un incidente in località San Faustino. Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco Stefano Nicotra, che esprime le sue più sentite condoglianze alla famiglia a nome di tutta la comunità e coinvolge anche la Prefettura e il Comitato per l’Ordine e la sicurezza pubblica, per valutare alcuni provvedimenti da prendere per evitare ulteriori tragedie. Non è il primo sub che nell’area interdetta alla balneazione in quanto area portuale, perde la vita. E’ successo nel 2020 ad un sommozzatore che è finito in arresto cardiaco e respiratorio e molto peggio era andata a finire nel 2019 al 19enne Alessio Confente che una volta immerso alla Baia dei Pini, non è più riuscito ad emergere. Nel 2020 Nicotra aveva emanato un’apposita ordinanza, tutt’ora vigente, per cercare di regolamentare le immersioni subacquee a Torri. A fronte di una media stimata di circa 2-3 mila immersioni di sub all’anno, a Torri si è verificato un incidente mortale nel 2018, uno nel 2019, un altro con persona rianimata nel 2020 e un altro mortale il 19 febbraio 2022. Solo nel periodo di piena pandemia, a causa delle riduzione delle presenze, ci sono stati pochi incidenti. Così non va. Ecco perché si è deciso di coinvolgere il Comitato provinciale per intraprendere delle azioni per rendere più sicure o limitare le immersioni nel nostro amato Lago.