

L’istruttore di sub, Luca Pallaver, afferma che non è questa la soluzione da adottare
Dopo l’ordinanza firmata dal sindaco Nicotra che ha vietato le immersioni nelle acque del nostro Lago fino a data da destinarsi, arrivano anche i primi dissensi al riguardo. Sulla questione, è intervenuto Luca Pallaver, 49enne istruttore di sub che si immerge per lavoro e non solo a fini ricreativi e che fa parte della scuola di diving, ‘Dir Garda Lake’ ed è stato proprio lui a riportare in superficie nel 2019 il cadavere di un giovane annegato. Pallaver non si arrende e conferma che questa decisione non porterà a nulla perché le morti nel Lago ci sono e ci saranno sempre, ed i subacquei si immergeranno comunque altrove. Il sub insiste sul fatto che bisognerebbe semplicemente creare aree apposite, controllate da centri diving, in grado di garantire maggior sicurezza per tutti. In attesa di discutere la questione dinanzi al Prefetto di Verona, per ora a Torri resta lo stop alle immersioni. Si attendono ulteriori aggiornamenti.