

Si discute di sistemi di allarme per proteggere maggiormente i lavoratori
Nell’incontro del Comitato ordine pubblico e sicurezza, uno dei temi più discussi è stato quello della violenza sui taxi, che sembrerebbe non possa più essere ignorato visti gli ultimi episodi. È stato riportato come esempio, l’ultimo caso di aggressione avvenuto nel tragitto Porta Nuova – Legnago, quando al termine della corsa, il cliente non avendo contanti ha deciso di aggredire con ferocia il tassista con un coltello. Un caso di questa portata che il prefetto Cafagna definisce come ‘episodio isolato’, ma riconosce che nell’ultimo periodo stia aumentando notevolmente la maleducazione e il rischio per questi lavoratori. Proposto per questo motivo un sistema con video sorveglianza all’interno dell’abitacolo, che possa dare l’allarme in caso di necessità tramite collegamento satellitare con la centrale operativa.