

Ai funerali ci sarà anche Mattarella.
“Penso a tre ragazzi, tre carabinieri morti delle forze speciali. Spero che i tanti che si sono riuniti per ricordarli si trasferiscano venerdì alle 16 per dare l’ultimo saluto a dei servitori dello Stato che hanno perso vita perchè uccisi da quei disgraziati”. L’ha detto il governatore del Veneto Luca Zaia ricordando i tre carabinieri morti a Castel d’Azzano e precisando che alle esequie che saranno celebrate a Padova ci sarà anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
La Procura di Verona contesta reato di strage.
Il procuratore capo di Verona Raffaele Tito ha ipotizzato il reato di strage nei confronti dei tre fratelli Ramponi che per, evitare uno sgombero, hanno fatto esplodere la loro abitazione di Castel D’Azzano provocando la morte di tre carabinieri. Intanto si apprende che i funerali di Stato saranno celebrati nella Basilica di Santa Giustina a Padova, non appena saranno conclusi gli esami autoptici sui corpi dei tre militari.
Oggi l’interrogatorio di garanzia dei fratelli Ramponi.
Domani davanti al Gipdel Tribunale l’interrogatorio di garanzia dei fratelli Ramponi, accusati di strage per l’esplosione del loro casolare di Castel D’Azzano con la conseguente morte di tre carabinieri e il ferimento di 27 persone. Nel primo pomeriggio la Procura della Repubblica trasmetterà all’ufficio del Gip il fascicolo con gli elementi d’indagine finora raccolti. A essi si aggiungeranno gli esiti dell’autopsia, che sarà conferita nel tardo pomeriggio. Mentre i fratelli Franco e Dino sono in grado di presentarsi in tribunale, Maria Luisa è invece ancora ricoverata in gravi condizioni all’ospedale, intubata, per cui l’audizione potrebbe slittare.