

Costi troppo alti. Una sofferenza iniziata già nel 2019, a causa della totale mancanza del turismo orientale, già stato bloccato
La storica edicola presente nella stazione di Porta Nuova, dal primo Giugno ha chiuso i battenti e abbassato le serrande dopo 40 anni di attività. L’edicola è sempre stata un prezioso servizio per chi passava diretto ai binari e destinato di lì a poco a trascorrere parecchie ore su un treno. L’ultimo suo titolare è stato Davide Damoli che ha resistito al periodo più duro e cupo della pandemia, ma non a questi tempo, dove i costi fissi, in particolare il canone di locazione, diventano sempre più alti. Una sofferenza iniziata a fine 2019, a causa della totale mancanza del turismo orientale, che era già stato bloccato. Sono numerosi anche i negozi della stazione che vivono la stessa situazione e si ritrovano con le serrande abbassate. Tra le ultime chiusure eccellenti, quella della Feltrinelli nel 2021. Sopravvivono solo un paio di negozi di occhiali, uno di abbigliamento, una parafarmacia, gli spazi per il cibo e il tabaccaio. Damoli, cerca ora dei possibili aiuti per tornare a lavorare.