

Via libera del Consiglio comunale, ora manca solo la firma del decreto
La storica istituzione veronese, l’Accademia di Belle Arti fondata nel 1764, va verso la statalizzazione e passerà sotto l’egida del Ministero dell’Università e Ricerca. A deciderlo, il voto all’unanimità in Consiglio comunale. L’obiettivo su cui si lavorava da anni, è stato finalmente raggiunto. La definizione pubblica sottrae l’Accademia a una dimensione soltanto locale, sancendone a tutti gli effetti il valore storico e culturale. L’ente, con un contributo pubblico di oltre un milione di euro l’anno, potrà assumere altri insegnanti attingendo dalle graduatorie ministeriali e aprirsi anche a un bacino ancora più ampio di studenti. Oltre ad un numero sempre più in crescita di iscritti, ad oggi più di 800, negli anni l’Accademia si è legata a progetti artistici nel settore ecologico, ha strutturato progetti regionali con il mondo aziendale, ha sviluppato corsi di laurea in patnership con istituzioni internazionali e si è accreditata come una delle prime Accademie italiane per quanto riguarda gli indici di internazionalizzazione Erasmus. Il nuovo anno accademico inoltre, si aprirà con importanti novità: l’indirizzo biennale Animation & Game Art e poi anche l’Atelier Direction per la mediazione culturale dell’arte. Iscrizioni aperte fino a mercoledì 31 agosto.