

Il sindaco Nuvolari annuncia il ricorso al Tar. Illustrati poi i punti critici del progetto e del suo iter di approvazione
Dopo 2 lunghissimi anni, non si è ancora chiuso il capitolo riguardante l’impianto per il trattamento di rifiuti speciali non pericolosi, derivanti dalla rottamazione di auto (car fluff) che sorgerà in località De Morta a Sorgà, dopo aver ottenuto l’ok definitivo da parte della Regione. Il sindaco Christian Nuvolari, ha comunicato in Consiglio comunale, la volontà di fare ricorso al Tar contro il provvedimento imposto. Due i punti critici su cui il Primo Cittadino vuole porre l’attenzione. Entrambi, riguardanti l’iter procedurale. In primo luogo, la documentazione non è stata presentata entro i 30 giorni stabiliti, e in secondo luogo, il progetto non è stato presentato in modo completo. Irrisoria poi anche la quota di compensazione che la ditta costruttrice verserebbe al Comune, ovvero 1 milione e 500 mila euro. Cifra ritenuta insufficiente dall’Amministrazione che dovrebbe di fatto, attingere ai propri fondi. L’ente per questa battaglia ha già speso 29 mila euro a cui verranno poi aggiunti, i 12 mila per le spese legali del ricorso. Soldi che di quest tempi, pesano come macigni.