

Dal 20 dicembre scorso, solo le associazioni sportive possono usufruirne
È scontro tra Comune e la scuola di Sona, nella gestione delle palestre. Sì, perché a seguito dell’ingresso del Veneto in zona gialla del 20 dicembre scorso, il Consiglio d’Istituto ha deciso di sospendere l’utilizzo delle 3 palestre per le attività extrascolastiche. Ad usufruirne da allora, infatti, sono solo associazioni di pallacanestro, pallavolo, calcio, karate e danza. Una decisione questa, che è stata presa tenendo conto del protocollo d’intesa redatto dal Ministero dell’Istruzione e sottoscritto poi dai rappresentanti scolastici ad inizio anno, che precisa che l’utilizzo delle palestre ad uso esterno, ‘è considerabile solo in zona bianca’. Ci ha pensato poi il responsabile del servizio di prevenzione e protezione della scuola, Disma De Silvestri, ad avvallare la scelta di sospendere la concessione delle palestre a soggetti esterni, per contenere la diffusione del contagio, visto l’elevato numero di classi in quarantena o in sorveglianza conteggiato in quelle settimane. Non manca la replica del Comune con il vicesindaco e assessore allo Sport, Gianfranco Dalla Valentina che afferma come le palestre scolastiche siano equiparate a qualsiasi altra palestra e si augura di trovare presto un punto d’incontro con la dirigente scolastica, Elizabeth Piras, per evitare problematiche future.