

Genitori chiedono aiuto per il figlio affetto da un disturbo dell’eloquio associato a deficit dell’attenzione e iperattività
Ha solo 6 anni e per l’età, il prossimo settembre dovrebbe iniziare la scuola elementare, ma i suoi genitori non lo ritengono pronto per affrontare la nuova esperienza, in quanto ‘troppo difficile da gestire’. Questo perché il bimbo, è affetto da un disturbo dell’eloquio associato a deficit dell’attenzione e iperattività. Significa che scappa, disturba, ha difficoltà di linguaggio, di comprensione e attenzione, non sa valutare i pericoli e non è ancora in grado di controllare le proprie emozioni. Troppo difficile gestirlo quindi, anche per un insegnante di sostegno. I due genitori, si sono confrontati con specialisti che seguono il bambino: una neuropsichiatra infantile dell’Ulss9 Scaligera e una logopedista. Ecco perché mamma Ilaria chiede a gran voce un aiuto per far sì che possa frequentare ancora la materna per un anno, anche perché è convinta che l’ingresso a scuola, possa essere controproducente e frenare i passi di miglioramento su cui si sta lavorando. A questo però, si aggiunge un altro problema suscitato dai dirigenti degli istituti scolastici primari: la famiglia non ha inoltrato la richiesta seguendo i giusti passaggi burocratici e le giuste tempistiche. Una situazione assurda perché la famiglia del piccolo, è da Gennaio che chiede di poterlo fermare per un altro anno alla scuola materna. I termini sono scaduti i primi di Luglio, ma mamma Ilaria farà tutto il possibile per riuscire nell’intento.