

Ecco la mostra ‘Terra Madre’
Il prossimo protagonista della rassegna d’arte “Arte Venier” promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Sommacampagna sarà, dal 13 maggio alle ore 18 fino al 5 giugno, l’artista albanese Miço Mone che indaga l’universo delle passioni, dell’amore, della paura, del desiderio, della speranza usando il colore, la creta e il marmo. La mostra, intitolata ‘Terra Madre’ si svilupperà al piano terra di Villa Venier e ricreerà l’incontro quotidiano con la vita, ricoprendo di nuova materia (colore, creta o marmo) l’emozione del ricordo con l’emozione del presente. La scultura che accoglierà il pubblico nel salone d’ingresso, rappresenta una madre che difende strenuamente i propri figli e riassume il tema stesso della mostra, ‘Terra Madre’. Nel racconto di Miço Mone, la madre è donna ma è anche terra natia, la sua Albania. L’artista parlerà quindi di sé stesso e infine, nella cappella, svilupperà il tema del viaggio/naufragio con la scultura intitolata ‘NO’, una statua che rappresenta il tragico naufragio della motovedetta albanese KATER I-A451 nel quale morirono 120 persone, tra le quali i genitori del soggetto scolpito, che urla alla tragedia. Attorno a lui, le sculture di Penelope che pensa al marito Ulisse e delle sirene che ammaliano i navigatori. L’apertura al pubblico, gratuita, è prevista fino al 5 giugno ogni martedì, mercoledì e giovedì dalle 15 alle 20 e ogni venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 20.