

Nuova convenzione con il Comune per il progetto ambientale. I ragazzi produrranno anche l’olio
70 studenti della succursale di Caldiero dello Stefani-Bentegodi, si occuperanno di una cinquantina di ulivi situati nel parco del castello di Soave, in un’area di tremila metri quadrati. I ragazzi si occuperanno della potatura della pianta, di effettuare sfalci settimanali dell’erba e in autunno raccoglieranno anche le olive e produrranno olio extravergine che quest’anno, riporteranno la dicitura ‘Olive provenienti dal Parco degli ulivi di Soave’. Un modo questo, per sensibilizzare i giovani sull’ambiente che ci circonda e responsabilizzarsi sul prendersi cura di qualcosa. L’iniziativa è stata fortemente voluta dal sindaco Gaetano Tebaldi, insieme al Comune e al dirigente scolastico Francesco Rossignoli. Il parco in questione, rientra nel lascito della famiglia Zanella a favore del comune di Soave, che comprende pure Palazzo del Capitano e parco Zanella.