

Dall’ennesimo ricorso non arrivano buone notizie
Non arrivano buone notizie per il Chievo Verona, dal Tar del Lazio che ha purtroppo deciso di confermare la decisione del Coni dello scorso 26 luglio: quella di rigettare il ricorso contro l’esclusione alla Serie B, oltre alla mossa successiva del presidente federale Gabriele Gravina di svincolare d’ufficio tutti i calciatori tesserati. Sì, anche quelli del settore giovanile per un totale di 30 milioni di euro. Il Chievo, insieme a patron Campedelli ci ha sempre creduto, ma ora si dovranno solo aspettare le vere motivazioni che hanno portato i giudici a questa decisione. Una battaglia infinita. Sembrano tutti contro la società della Diga.