

Indagini per maltrattamenti su bambini dai 9 mesi ai 3 anni.
Sono stati posti i sigilli dai carabinieri ad un asilo nido privato situato nel cuore di Verona. Il provvedimento è scattato in seguito ad una segnalazione per maltrattamenti, che si sarebbero verificati alla ‘Baby Island’ di Via Dietro Filippini 2. Divieto temporaneo d’esercizio che al momento ha la durata di un anno e colpisce cinque educatrici della struttura sottoposta a sequestro probatorio. Il provvedimento è stato emesso dal gip del tribunale di Verona e giunge al termine di una complessa e delicata attività d’investigazione avviata nel dicembre 2025 dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e della stazione dei carabinieri di Verona Principale. Le indagini, basate prevalentemente su videoregistrazioni, hanno documentato condotte qualificate come maltrattamenti ai sensi del codice penale. I piccoli venivano spostati mediante strattonamenti e spintoni, subendo scappellotti, schiaffi, pizzicotti e altri colpi al volto e al corpo, con le educatrici che arrivavano ad afferrare e stringere loro il volto con le mani, o a tirare loro le orecchie e i capelli. Le indagini hanno inoltre evidenziato un clima di intimidazione caratterizzato da minacce rivolte puntando il dito contro i bambini, che venivano messi in punizione negli angoli della sala o legati alle seggioline durante il pasto. Oltre alle misure personali, la polizia giudiziaria veronese, insieme ai Nas di Padova, ha proceduto al sequestro dell’immobile. La procura e i carabinieri restano a disposizione dei genitori preoccupati che vogliano collaborare per la ricerca della verità.