

Gravi effetti sia nel breve che nel lungo termine
Siamo ufficialmente entrati ieri nella stagione primaverile, il tempo è sempre più mite, ormai nessuno vede più parvenza di pioggia da quasi tre mesi e la cosa comincia a creare non poche difficoltà. A partire da Aprile il settore agricolo necessiterà di molta acqua, per tutte le piantagioni e le coltivazioni che hanno inizio e l’irrigazione considerando le piogge assenti potrebbe diventare davvero difficoltosa. Ma il problema non si limita a questo, si iniziano a vedere i primi squilibri collegati alla qualità delle acque superficiali e delle sorgenti montane della provincia si sono già prosciugate e l’alimentazione degli acquedotti è in bilico. Non ci si può nascondere dai problemi ambientali, che sempre di più si stanno verificando e sembrerebbe che questo marzo sarà il più siccitoso dal lontano 1994. Questo comporterà non solo preoccupazioni nel breve termine, ma di questo passo soprattutto nel lungo periodo, purtroppo la siccità rischia di compromettere seriamente numerosi settori, per non parlare dei moltissimi produttori che il nostro territorio nazionale ospita.