In difficoltà moltissimi anziani
Scattano le polemiche da parte di centinaia di anziani costretti a letto e da parte dei numerosi ammalati in condizioni gravi, per la nuova disposizione dell’Ulss 9 sul tema dei prelievi del sangue a domicilio effettuati da volontari ed ex infermieri che, non verranno più effettuati dalle società incaricate. Almeno per il momento. Ma come funziona esattamente? Fin qui, chiunque fosse impossibilitato nel recarsi nel centro prelievo, lo comunica all’azienda che si occuperà di mandare il personale volontario adeguato. La scelta ha scatenato il caos perché molti degli assistiti perdono così le abitudini e il rapporto con l’operatorio sanitario. In questo lasso di tempo l’Ulss intende strutturare i prelievi a domicilio in una procedura operativa pienamente aderente ai requisiti di legge con l’intento di garantire standard qualitativi migliori.