

La minoranza chiede un Consiglio straordinario. Anche i cittadini devono sapere la verità sull’impianto di trattamento dei rifiuti
L’impianto di trattamento dei rifiuti di Cà del Bue, è ancora al centro di polemiche. Le forze di opposizione, chiedono trasparenza e chiarezza al sindaco Gastaldello, che si sta confrontando con Agsm per verificare eventuali spazi di accordo. L’istanza delle minoranze è stata presentata sabato 19. Forte e chiara è la preoccupazione per il mancato coinvolgimento degli organi di indirizzo e controllo come il Consiglio comunale. L’opposizione, vuole che il destino del paese sia messo a conoscenza anche dei cittadini. Sì, perché le conseguenze del progetto sull’impatto ambientale, in particolare per l’emissione di polveri e composti odorosi tossici, non fa dormire a sonni tranquilli la comunità lupatotina, che ora è alla ricerca di risposte. Il Comune per oltre trent’anni si è opposto all’inceneritore, così come si è opposto al nuovo progetto dell’essiccatore presentando ricorso al Tar del Veneto. Purtroppo sulla questione serve una trasparenza che oggi non c’è. Ora il Presidente del Consiglio comunale, ha 20 giorni di tempo per convocare la seduta e fare chiarezza.