

Nuovi attacchi, negoziati e collasso bancario
Prosegue la guerra tra Russia e Ucraina. Attualmente siamo al sesto giorno e nonostante ieri sia stato dato il via ai negoziati e al dialogo fra i rappresentati ucraini e russi, da parte di quest’ultimi sembra essere ancora rigido il pugno di ferro. Infatti non si placano i bombardamenti, anzi, sulla cittadina di Kharkiv si sono addirittura intensificati, parliamo di un convoglio lungo più di 60 chilometri. Dal punto di vista della diplomazia sono in attesa a Gomel ulteriori negoziati fra le delegazioni, ma Putin non transige e non sono nuove le minacce all’UE e alla NATO per quanto riguarda la partecipazione alla guerra. ‘Responsabili delle loro azioni’ ha affermato il Presidente russo, che si parli sia di rifornimento armi, che di aiuto alla difesa. Nel frattempo il Presidente ucraino Zelensky si trova ancora in prima linea e non molte ore fa ha comunicato in diretta il nome dei caduti. La situazione è critica, anche a livello economico ormai si sta raggiungendo un punto di non ritorno e per quanto riguarda le sanzioni che interessano il Paese Russo le banche sono vicinissime al collasso.