

Il presidente ucraino invita la popolazione mondiale a scendere in piazza
Oggi 24 marzo, è passato ufficialmente un mese dall’inizio della guerra Russia-Ucraina, uno scontro che al momento non dà nessun cenno di miglioramento. I morti aumentano sempre più, parliamo sia di soldati che di civili, i bombardamenti non si placano, il popolo ucraino continua a scappare. Le principali città attaccate ad oggi sono Kiev, dove è cominciato l’attacco, ma anche Leopoli, Mariupol, Kharkiv, Kherson, Odessa e l’elenco non sarebbe finito qua. La situazione è davvero critica, non solo per i territori interessati, ma anche per il resto del mondo, perchè a livello economico la situazione sta lentamente precipitando, le esportazioni e le importazioni sono state ovviamente bloccate e proprio per questo motivo molte materie prime e soprattutto il rifornimento di gas scarseggia non poco. In questa giornata, a un mese dallo scoppio del conflitto, il presidente ucraino Zelenksy ha invitato i cittadini di tutto il mondo a scendere in piazza pubblicamente, per protestare e dare un importante messaggio “La libertà è importante, le persone contano, la pace è importante. L’Ucraina è importante”.