
Il servizio a sostegno delle persone indigenti, ha offerto più di 25 mila pasti grazie all’aiuto di 22 volontari
Tutto era iniziato nel lontano 2014, quando la baita degli Alpini di Ronco, ha deciso per la prima volta di accendere i fornelli della Mensa dell’amicizia. Tante sono le cose cambiate in questi 8 anni, ma non la missione dei 22 volontari impegnati nell’ offrire un pasto caldo a persone indigenti e bisognose, nel segno dell’ospitalità. L’idea era nata a seguito di una pesante crisi economica per non far mancare il sostegno a chi era in difficoltà. E così, la Mensa dell’Amicizia è diventata un punto di riferimento e di aggregazione per la comunità e non solo. Specie in questi due anni di pandemia che hanno fatto emergere la voglia di socialità e la ricerca di contatto tra le persone. Gli oltre 25mila pasti cucinati e serviti finora, sono la risposta concreta ad una povertà che non esiste solo nelle grandi città, ma anche in contesti più piccoli. Chiunque fosse interessato a diventare un volontario in mensa, può chiamare il numero 347.64.56.915, per ottenere ulteriori informazioni.