

CSA: solidarietà alle educatrici del comune di Verona.
«L’organizzazione sindacale CSA esprime piena e massima solidarietà alle Educatrici e agli Educatori dei Nidi Comunali di Verona. Quanto, infatti, venuto recentemente alla ribalta riguardo ad un Nido privato, dove sarebbero stati compiuti maltrattamenti ai danni dei bambini ivi ospitati, non deve far dimenticare all’opinione pubblica veronese, che i Nidi pubblici del Comune di Verona, che sono attivi a servizio della comunità cittadina da parecchi decenni, rappresentano, nonostante le difficoltà in cui versano educatrici ed educatori, soprattutto per la sempre più grave carenza di organico e di personale, l’eccellenza di un servizio, che consta di ben 24 nidi gestiti direttamente dal Comune di Verona, dove sono accuditi più di 1.000 bambini della fascia di età dello 0-3, ovvero da pochi mesi ai tre anni. Pur comprendendo la preoccupazione dei genitori coinvolti in quella triste vicenda, si deve evitare – a parere del CSA – di ‘fare di ogni erba un fascio’, immaginando introduzione di misure (come quella della videosorveglianza) che, oltre ad essere di dubbia legittimità dal punto di vista normativo, rischiano di essere controproducenti. Conoscendo la realtà dei Nidi Comunali, l’abnegazione e l’impegno costante del personale educatore, la scrivente Organizzazione sindacale, che ha molte associate che vi prestano servizio, intende prendere spunto da questo grave episodio per farsi parte attiva, come per il passato, perché il Comune di Verona, Ente capofila per tutta la Provincia di Verona in questo servizio così delicato, dia per primo l’esempio di una sempre maggiore attenzione con misure concrete per superare le difficoltà organizzative emerse in questi ultimi anni. CSA per parte sua sarà sempre dalla parte del personale educatore del Comune di Verona».
Bianca Ziliani, Nicola CavediniPer la Segreteria Provinciale CSA