“CENSURA L’ARTE E …METTILO DA PARTE”
Baritono russo impedito ad esibirsi.
«Stiamo parlando del baritono russo Ildar Abdrazakov che avrebbe dovuto esibirsi al teatro Filarmonico di Verona ma che è stato cassato e silenziato dalla propaganda politico culturale anti russa, in perfetto stile pasdaran. Si tratta dell’ennesimo caso di censura dei talenti artistici, letterari e sportivi portati avanti in questi anni in nome di una propaganda di guerra che parte dagli scranni europei di Von der Leyen e Macron, passando da Giorgia Meloni, per arrivare a Calenda, fino a toccare tutti gli ambiti dell’economia, della cultura e della società. Da quattro anni questa Europa decadente e fallita si è scelta il nemico attraverso l’ennesima imposizione geopolitica della Nato, nata con l’America di Biden e, seppur oggi con un Trump più consapevole, la UE ancora spinge su una strada obbligata verso riarmo e sostegno economico ad una guerra già persa contro una nazione libera, la Russia, che non è mai stata ne sarà mai nostra nemica. Sabato 17 gennaio alle ore 17, in occasione della prima del Don Giovanni, il Comitato Verona per la Libertà, Le associazioni Veneto-Russia, Popolo Veneto e Forza Nuova, hanno indetto un flash mob che si terrà in via dei Mutilati, proprio davanti al Teatro Filarmonico».