

Bilancio Festival Areniano 2025: risultati economici apprezzabili, adesso concentrarsi su salari, salute sicurezza.
«Da una recente conferenza stampa è emerso che le 52 serate del Festival 2025 hanno registrato un incasso record di oltre 35 milioni (più 2 rispetto al 2024), la presenza di 404.715 spettatori (meno 12.639 rispetto al 2024 ma con 2 serate in meno) e una media di oltre 7.750 spettatori per serata (inferiore del 7,15% rispetto allo scorso anno). Tenendo conto che la situazione economica del nostro Paese non accenna a migliorare, è indiscutibile che si tratta di risultati economici apprezzabili.
Allo stesso tempo è doveroso sottolineare che siamo oramai difronte all’ennesimo risultato economico positivo registrato da Fondazione Arena di Verona e a questo punto i vertici aziendali, Presidente compreso, dovrebbero anche adoperarsi per migliorare la condizione salariale di tutti i dipendenti, agevolare l’individuazione di affitti sostenibili per il personale stagionale e infine, trovare soluzioni adeguate a tutelare la salute e sicurezza delle masse artistiche e tecniche.
Salari: il contratto nazionale negli ultimi 25 anni ha registrato un aumento del 4%. Appare evidente che la contrattazione aziendale può e deve recuperare questo enorme gap rispetto all’inflazione, diversamente sarà complicato trovare il personale disposto a trasferirsi a Verona per il Festival. Sarebbe pertanto auspicabile che FAV, utilizzando tutte le leve legali e contrattuali a disposizione, favorisse la condivisione di accordi per dare maggiore soddisfazione economica al personale. A tal proposito è utile ricordare che negli ultimi anni alcuni dirigenti hanno ricevuto aumenti salariali fino al 15-20% (https://www.arena.it/trasparenza/amministrazione-trasparente/).
Locazione personale aggiunto: lavoratrici e lavoratori stagionali spesso si trovano a dover spendere metà dello stipendio per un modesto alloggio (spesso una singola stanza). Nella migliore delle ipotesi lo stipendio si attesta intorno ai 1800,00 €, quindi è evidente che il mercato immobiliare veronese demotiva i trasferimenti temporanei a Verona. Per alleviare questo problema sarebbe fondamentale stipulare convenzioni con importanti soggetti privati, proprietari di diversi immobili, ma anche con Enti Pubblici che nel periodo estivo possono mettere a disposizione appartamenti a canoni sostenibili.
Salute e sicurezza: il Festival appena terminato è stato uno dei più complicati. In diverse serate le temperature hanno raggiunto livelli altissimi, come dimostrano i tanti malori accusati dalle masse artistiche nel corso degli spettacoli a causa dei costumi eccessivamente pesanti e non traspiranti. Allo stesso tempo non è assolutamente da sottovalutare lo sforzo che deve effettuare il personale tecnico durante il giorno per smontare e/o montare le scenografie. Su questi temi è assolutamente indispensabile che FAV ponga maggiore attenzione alla salute e sicurezza del personale prima che inizi la stagione perché non è più accettabile che ci si accorga delle alte temperature soltanto ad estate inoltrata».
Mario Lumastro
Segretario SLC CGIL Verona