Il sacello rupestre dei SS. Nazaro e Celso presto accessibile.
Consolidato e messo in sicurezza il sacello dei SS. Nazaro e Celso, rara testimonianza di architettura sacra rupestre paleocristinana veneta, presente a Veronetta, in via Rismondo 10, accanto all’Istituto IPSIA Giorgi. Il completamento dei lavori di messa in sicurezza sismica del luogo sono statti illustrati dal Direttore Lavori, Arch. Massimo Donisi e dalla R.U.P della Direzione Edilizia Monumentale del comune di Verona, arch. Viviana Tagetto, alla presenza della vicesindaca e assessora ai Beni Culturali, Barbara Bissoli, della Dirigente dell’Edilizia Monumentale, arch. Raffaella Gianello, e dell’arch. Silvia Dandria della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Verona. L’intervento è stato effettuato dal Comune grazie a fondi dell’Unione Europea NextGenerationEU nell’ambito del PNRR – M1C3 – Inv. 2.4 per un importo complessivo di euro 500 mila euro. Il sito si trova ai piedi del Monte Castiglione, l’altura in roccia tufacea che delimita l’area urbana. L’intervento ha avuto come obiettivo prioritario e imprescindibile assicurare la piena stabilità strutturale e la sicurezza sismica del sacello ipogeo, garantendo così la conservazione del monumento e la tutela dei visitatori.