

Medici: “Assolto purché se ne bevano al massimo 3 al giorno”.
L’insolito dibattimento è stato voluto dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Milano. Il caffè è stato ‘assolto’, ma con la ‘condizionale’:non fa male alla salute purché ci si limiti alle 3 tazzine al giorno e con cautele per pazienti cardiopatici o gestanti; no assoluto a bambini e adolescenti. È questo il verdetto di un insolito ‘processo’ andato in scena a Milano. E’ stato quindi respinto il capo d’accusa ispirato all’articolo 444 del Codice penale, ossia “pericolo per la salute pubblica”. Nella motivazione è stato tuttavia chiarito che “il tema richiede una lettura articolata e non semplificata”. In particolare, il giudice ha sottolineato “la necessità di distinguere tra caffeina e caffè”, richiamando il principio secondo cui“va evitato un consumo eccessivo in linea con i parametri minimi delle linee guida,una soglia orientativa di non oltre 3 tazzine di caffè italiano al giorno”.