

Il territorio che sceglie la cultura come cura
A Povegliano Veronese la cultura non è solo intrattenimento, ma uno strumento concreto di coesione sociale. Il Comune ha ottenuto dal Ministero della Cultura la qualifica di ‘Città che legge’ per il biennio 2024–2026, un riconoscimento che valorizza il percorso avviato negli ultimi anni e rilancia il ruolo della lettura come motore di inclusione. “Il recente riconoscimento conferma la visione della nostra amministrazione – sottolinea la sindaca Roberta Tedeschi – una comunità viva è una comunità che legge, che dialoga, che si ritrova. Con ‘Maggio Letterario’ vogliamo offrire a tutti spazi e momenti per stare insieme, riscoprire il piacere della lettura e sentirsi parte di qualcosa che non lascia indietro nessuno”. Un messaggio che trova forza in una scelta amministrativa singolare: Povegliano è tra i primi Comuni in Italia ad aver istituito un Assessorato alla Solitudine, segno tangibile di attenzione a una condizione che oggi colpisce trasversalmente tutte le fasce d’età. Secondo l’ISTAT, il 12% degli italiani si sente frequentemente solo, con picchi tra gli over 75 e un aumento significativo tra i giovani. Anche l’OMS ha riconosciuto la solitudine come un rischio per la salute pubblica, al pari del fumo o della sedentarietà. In questo scenario, la lettura diventa strumento di connessione. Lo conferma la quarta edizione di ‘Maggio Letterario’, il cartellone di eventi che dal 2 al 31 maggio trasforma Povegliano in una ‘comunità che legge’: presentazioni, conferenze, reading party, laboratori e incontri per ogni età, con ingresso libero e gratuito.