

Più volte diceva che piuttosto di fare incontrare al marito le piccole le avrebbe uccise
A seguito di un provvedimento giudiziario la donna cingalese Sachithra Nisansala Fernando Mahawaduge Dewendra e le sue due figlie di 11 e 3 anni erano state trasferite in una casa di accoglienza a Porto San Pancrazio. Un’operatrice martedì ha trovato i corpi senza vita delle piccole che si è scoperto dopo l’autopsia essere state soffocate; il cadavere della madre ricercata è stato rinvenuto invece un paio di giorni dopo nel fiume Adige all’altezza del Lazzaretto di Porto San Pancrazio. Secondo gli inquirenti e le persone vicine più volte Sachithra avrebbe ripetuto che piuttosto di dare le bimbe al marito le avrebbe uccise e si sarebbe uccisa. Il padre di nome Sandaruwan Kiriwellage, afferma di aver visto le piccole per l’ultima volta sette mesi fa e nonostante fossero state fatte numerose denunce a suo carico da parte della moglie, i casi sono sempre stati archiviati per mancanza di prove.