

Per il Comune di Bardolino
L’archivio storico del Comune di Bardolino, di cui è referente Morena Lorenzini, è ricco di documentazioni antiche che testimoniano frammenti di vita quotidiana. Come una lettera datata 5 agosto 1929, indirizzata all’allora podestà da parte dei capifamiglia del centro storico e degli albergatori dell’attuale piazza Matteotti. Il motivo della missiva? La richiesta di spostare in un’altra zona la Preonda, l’antica tavola di marmo rosa simbolo del paese, “per eliminare il disturbo, lo sconcio e la noia di cui dà motivo. Numerosi esercizi vengono costantemente disturbati da tutto il vociare e lo schiamazzare che a sera i ragazzi fanno, raccogliendosi sulla e attorno la Preonda – si legge nella lettera scritta a mano –. Non è poi neanche decoroso che i forestieri, che sovente di sera sostano a Bardolino, assistano allo spettacolo poco edificante fornito dai monelli in pose scorrette, sdraiati sulla Preonda, e sopportino i gridi e gli urli dei quali i monelli allietano la piazza di Bardolino”. La richiesta di spostare la Preonda in un luogo più adatto fu accolta. Si legge infatti: “Si concede che la cosiddetta Preonda venga traslata da Piazza Vittorio Emanuele II, prospicente all’Albergo Bardolino, all’angolo strada lungolago, strada d’accesso all’imbarcadero e precisamente tra la colonna in ferro della pubblicazione illuminazione e prima pianta grossa di mimosa”. Ovvero l’attuale collocazione, al Porto di Bardolino.